Com’è essere sposati con una persona udente (e per una persona udente aver sposato una persona sorda)? Abbiamo chiesto ad una coppia sordo-udente. 

Coniuge sordo: • Quando andiamo a trovare i parenti è il coniuge udente che comunica facilmente con loro, mentre io mi limito ad utilizzare la mia capacità di leggere le labbra al meglio di quello che posso e scrivere e riscrivere. • Quando facciamo feste di compleanno per i bambini, se qualcuno degli altri genitori non segna bene, io ho difficoltà a comunicare con loro e spesso devo contare o su qualche altro genitore che segna meglio, che interpreti, o sul mio coniuge udente. • Quando siamo fuori in un luogo pubblico, per esempio un ristorante o un parrucchiere, qualche volta il mio coniuge udente deve spiegare se loro non capiscono la mia pronuncia (la mia pronuncia è facile da capire per le persone udenti che non mi conoscono). Quando è possibile, io cerco di comunicare da solo, parlando, scrivendo o puntando così a non diventare dipendente dal mio coniuge udente. • Nei primi giorni della nostra relazione sordo-udente, il coniuge udente non era molto accettato dalla comunità sorda. C’è voluto tempo, ma adesso il coniuge udente è completamente accettato. La disponibilità del coniuge udente ad usare la lingua dei segni e a partecipare alla comunità sorda è stata molto importante nel nostro matrimonio. • La prima lingua dei nostri bambini sordi è ASL (American Sign Language – Lingua dei Segni Americana) e lui non sempre li comprende. Spesso sono nel ruolo di interprete al contrario, dando voce a quello che loro segnano se non usano la voce. • Il mio coniuge udente si esprime bene con la lingua dei segni, ma non riesce altrettanto bene a recepire, il che significa che deve fare molto affidamento sulla mia voce per comunicare. Se non avessi parlato non so se saremmo ancora sposati. Sto provando a non usare più la mia voce per migliorare le capacità recettive del mio coniuge udente. (La comunicazione è uno dei problemi più grandi nei matrimoni tra sordi e udenti).

Coniuge udente: • Faccio ancora difficoltà quando devo capire i segni . Non avevo mai segnato nella mia vita, o per gran parte di essa, e non lavoro con persone che segnano. Come parte di un matrimonio sordo-udente continuo a lavorare sulla mia capacità di comprensione dei segni. • Se il coniuge sordo mi urla qualcosa in casa, io non posso rispondere gridando. Devo andare dove si trova e capire cosa vuole. Anche i nostri bambini adesso lo fanno. In qualche modo loro sfruttano il fatto che io sono udente e loro sono sordi!! (Coniuge sordo: Io sono consapevole che lo faccio e che non dovrei farlo. Sto lavorando per imparare ad andare dal coniuge udente, piuttosto che gridare. Questa è una delle cose che devi fare in un matrimonio sordo-udente.) • Il coniuge sordo usa l’espressività delle persone sorde, e nota poca espressività in me o nelle altre persone udenti considerandoci apatici e privi di entusiasmo. Io gli rispondo che questo non è necessariamente vero, visto che le persone udenti spesso esprimono le emozioni con la voce più che con il viso. • Il coniuge sordo non è ancora molto a suo agio nelle situazioni sociali con molte persone udenti, e io non sono ancora molto a mio agio nelle situazioni con molte persone sorde. Comunque, è più facile per me in un raduno di sordi che per il coniuge sordo in un raduno di udenti, perché è più probabile che ci sia una persona udente o che si esprime a voce ad un evento di sordi, che una persona sorda o una persona che segna ad un evento di udenti. • Veramente, la maggior parte della nostra vita sociale tende a ruotare attorno ai genitori dei compagni di classe dei nostri figli. Questo ci aiuta molto perché la maggior parte dei genitori sono sia persone udenti che possono segnare che persone sorde che usano la voce.

Coniuge udente: Nonostante i problemi di un matrimonio sordo-udente e di crescere bambini sordi se tu sei udente, non mi sono mai pentito di aver sposato una persona sorda o di aver avuto figli sordi, e rifarei la stessa cosa, un milione di volte.

Coniuge sordo: E se sei sordo come me e in una relazione sordo-udente, ti potresti trovare qualche volta a desiderare che il tuo partner fosse sordo o anche che avesse difficoltà di udito. Comunque, quello che è importante è il carattere della persona che hai scelto di sposare, non quanto lui/lei possa sentire bene.

Il Team Sentire Adesso e’ felice di condividere la pagina facebook dei CODA Italia (Children of Deaf Adults), un’Associazione di Promozione sociale nata in Italia che si occupa di figli udenti di genitori sordi.
https://www.facebook.com/codaitalia

Credit to: percorsinellamente.it
Redatto da: Dott.ssa Romina Rubino
Fonte in lingua originale: verywell.com