La sordità è una malattia che può essere prevenuta, quando non è congenita, e diverse sono le precauzioni adottabili. Purtroppo, secondo le statistiche relative all’anno 2016, sempre più giovani rappresentano la fascia di popolazione a rischio sordità, a causa dell’ascolto della musica ad altro volume.

Proprio per questo motivo è nato l’anno scorso la campagna “Hear the word”, dalla fondazione del gruppo Sonova. Si tratta di una spinta per porre l’accento su un argomento fondamentale per tutti gli amanti della musica: come ci si sente senza la possibilità di ascoltare la propria musica preferita o senza poter sentire il riff della chitarra in maniera fluida?

A tal proposito, sono stati chiamati diversi testimonial, grandi artisti del mondo musicale che hanno preso la parola, sottolineando l’importanza di prevenire l’acufene, facendosi portavoce in mezzo ai giovani. Infatti, secondo l’organismo HEAR – Hearing Education and Awareness for Rockers, il 60% di tutti i grandi nomi della Rock and Roll Hall of Fame soffre di una qualche forma di ipoacusia.

E così, Sting, Chris Martin e tanti altri ancora si sono confrontati con il loro pubblico, rivelando gli aspetti pericolosi da evitare e dando consigli, gli stessi che usano loro stessi durante i concerti. Il leader dei Coldplay in un’intervista sul Daily Mail ha affermato: «Prenderti cura delle tue orecchie è, sfortunatamente, qualcosa a cui non pensi fino a quando non hai un problema. Ho avuto acufeni per circa dieci anni e, da quando ho cominciato a proteggere le mie orecchie, non è peggiorato – toccando ferro. Ma vorrei averci pensato prima. Oggi la nostra band usa sempre tappi-filtro modellati, o in-ear monitor, per proteggere le orecchie».

Non bisogna arrivare ad avere disturbi per iniziare a curarsi, ma è necessario prendere le corrette precauzioni affinché tutto possa rimanere intatto.