Tutti sappiamo come l’orecchio sia l’organo che assolve alla funzione uditiva e a quella dell’equilibrio. In altre parole, l’orecchio è un meraviglioso organo capace di trasformare l’energia delle onde sonore in impulsi elettrici, indirizzati a centri nervosi specializzati nella percezione dei suoni sia di rilevare le variazioni di posizione e di movimento del capo nello spazio e, quindi, di regolare la posizione corporea.

Qual è il meccanismo che sta alla base dell’equilibrio? Scopriamolo insieme!

Orecchio ed equilibrio: ecco come funziona

Il nostro cervello sfrutta le informazioni che riceve per elaborare e trasmettere ai muscoli scheletrici i comandi al fine di consentire al nostro corpo di mantenersi in equilibrio.

In particolare, la funzione dell’equilibrio è modulata dall’apparato vestibolare: questa porzione anatomica si trova a livello dell’orecchio interno ed è collegato a vari centri nervosi motori che controllano i muscoli che, a loro volta, garantiscono il mantenimento dell’equilibrio e la posizione eretta.

L’organo dell’equilibrio risulta formato da tre canali semicircolari, posti in modo perpendicolare tra loro a cui si aggiungono le cavità dell’utricolo e del sacculo.

In funzione dei movimento del capo, l’apparato vestibolare agisce in modo diverso: se il capo effettua movimenti di rotazione del capo, si attivano i canali circolari; al contrario, se il capo effettua movimenti lineari, sono utricolo e sacculo a fornire le informazioni relative a questi moti al sistema nervoso.

In figura la rappresentazione anatomica dell’orecchio

Dal labirinto vengono inviate informazioni verso il sistema nervoso circa le caratteristiche di accelerazione e velocità del capo nello spazio: le informazioni circa il suo spostamento nello spazio sono essenziali nel mantenimento dell’equilibrio.

L’area cerebrale che decodifica le informazioni che arrivano dalle vie vestibolari è il lobo dell’insula, che si trova tra il lobo temporale e il lobo frontale, all’interno della scissura di Silvio: da questa porzione anatomica alcune fibre arrivano ai nuclei del bulbo cerebrale e poi al cervelletto dove vengono elaborate le risposte motorie per il controllo automatico dei muscoli scheletrici preposti all’equilibrio.

Ecco perché il nostro orecchio ci dà equilibrio!

Mancanza di equilibrio: quali possono essere le cause?

Ci si riferisce alla mancanza dell’equilibrio quando, nonostante si stia fermi, in piedi o seduti, si accusa una sensazione di movimento, come se si stesse girando.

Questo disturbo può essere causato da diverse patologie quali vertigini, infezioni dell’orecchio interno o infiammazioni, influenza o infezioni delle vie aeree superiori, sindrome di Ménière, trauma cranico o un esercizio fisico eccessivo, variazioni pressorie a livello atmosferico e cinetosi.

Inoltre, la perdita di equilibrio può rappresentare un sintomo di neoplasie quali il neurinoma dell’acustico.
Disturbi dell’equilibrio possono anche essere dovuti a patologie quali artrite, ipotensione o ipertensione arteriosa o può rappresentare l’effetto collaterale derivante dall’assunzione di alcuni farmaci.

Altre patologie che possono causare perdita di equilibrio sono:

  • Ictus
  • Otite
  • Labirintite
  • Intossicazione da monossido di carbonio
  • Morbo di Parkinson
  • Stenosi spinale
  • Neurofibromatosi 2

I principali sintomi associati alla perdita di equilibrio sono:

  • Appannamento della vista
  • Confusione e disorientamento
  • Nausea e vomito
  • Sensazione di depressione
  • Ansia o paura
  • Affaticamento
  • Difficoltà di concentrazione
  • Diarrea
  • Variazioni della pressione sanguigna o della frequenza cardiaca.

In caso di perdita di equilibrio, è sempre opportuno rivolgersi al medico per comprendere la causa del problema e risolverlo nel modo più opportuno. Se si sospetta che il disturbo sia causato da un ictus, è fondamentale chiamare subito un’ambulanza.

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Redatto da: Elisabetta Ciccolella